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Apple potrebbe ordinare componenti per 11 Miliardi di dollari da Samsung


Secondo un fornitore Apple in Corea del Sud, nonostante le azioni legali in corso, Apple potrebbe aumentare i suoi ordini di componenti da Samsung. Infatti secondo il Korea Times, gli ordini provenienti da Apple verso Samsung saranno in netto aumento rispetto al 2011, passando sa 7,8 miliardi di dollari fino a quasi 11 miliardi a seconda della domanda di componenti.

La chiave di questo aumento starebbe in due aspetti fondamentali: il processore per i nuovi iPad e la forte domanda di memorie flash per gran parte dei prodotti made in Cupertino. Oltre a questo vi sono rumors che vorrebbero un iPad minida 7,85″ sul mercato, insieme ad una nuova linea di MacBook Air con memoria SSD. Tutto questo potrebbe far letteralmente aumentare la domanda di componenti da parte di Apple.

Stando ad altre voci, Samsung dovrebbe essere il fornitore anche dello schermo del nuovo iPhone. Il gigante coreano infatti è uno dei pochi che riuscirebbe a soddisfare le esigenze di Apple in termini di tecnologia, prezzi vantaggiosi e flessibilità di sostituzione dei componenti difettosi in caso di emergenza.

L’unico ostacolo nel breve termine potrebbe essere la produzione di schermiOLED. Anche se Samsung presumibilmente avrebbe ingenti risorse da destinare alla produzione di tali schermi destinati agli iDevice, Apple rimane scettica sul fatto che l’azienda Coreana riesca a soddisfare le sue richieste. L’unica cosa certa è che nessuna delle due aziende ha rilasciato pubblicamente qualche dettaglio, forse per il clima di odio che aleggia ancora tra le due società.

Però, seppur mantenendo aperte le molte cause legali in corso, le due società si sono impegnate a mantenere stabili gli accordi di fornitura in corso. Per quanto Apple possa dipendere da Samsung, quest’ultima continua a ritenere Apple il suo più grande cliente e quindi sarebbe un duro colpo per le tasche dell’azienda coreana se la Apple decidesse di cambiare fornitore.

Pod2G: aiutiamoci a vicenda per velocizzare il rilascio del jailbreak untethered per iOS 5.1

Dopo aver intrapreso i primi lavori su iOS 5.1 per valutare la presenza di eventuali falle di sicurezza da sfruttare per i prossimi jailbreak, l’hacker Pod2G ha pubblicato un nuovo articolo sul suo blog ufficiale nel quale invoca aiuto da parte degli utenti di tutto il mondo al fine di realizzare in tempi brevi il jailbreak untethered del nuovo firmware per iPhone, iPod touch e iPad.

 

Pod2G ha pubblicato una vera e propria guida – che riportiamo di seguito in lingua originale – destinata a coloro che vorranno dare il proprio contributo nella realizzazione di un nuovo jailbreak untethered per il firmware 5.1.

How can I help the jailbreak community?

To jailbreak a device, hackers need a set of exploitable vulnerabilities:

– a code injection vector : a vulnerability in the core components of iOS that leads to custom, unsigned code execution.

– a privilege escalation vulnerability : it’s usually not enough to have unsigned code execution. Nearly all iOS applications and services are sandboxed, so one often need to escape from the jail to trigger the kernel exploit.

– a kernel vulnerability : the kernel is the real target of the jailbreak payload. The jailbreak has to patch it to remove the signed code enforcement. Only the kernel can patch the kernel, that’s why a code execution vulnerability in the context of the kernel is needed.

– an untethering vulnerability : when the device boots, it is unpatched, thus cannot run unsigned code. Thus, to start the jailbreak payload at boot time, a code execution vector either in the services bootstrap or in the loading of binaries is mandatory.

You can help if you can crash either a core application (Safari, Mail, etc…) or the kernel in a repeatable way. A kernel crash is easy to recognize as it reboots the device.

Important facts:

– Always test on the latest iOS version before reporting a crash (at the time of writing, iOS 5.1)

– Be sure to not report crashes to Apple : on your iOS device, go to Settings / General / About /Diagnostics & Usage, and verify that “Don’t Send” is checked.

– Not all crashes are interesting : aborts, timeouts or out of memory kind of crashes are useless. Verify the crash dump in Settings / General / About /Diagnostics & Usage / Diagnostic & Usage Data that the crash report you created is of Exception Type SIGILL, SIGBUS or SIGSEGV.

The crash should be repeatable, which means you should know what exact steps produced it and how to produce it on another device.

Tutti i bug e i crash reports potranno essere inviati a iOS.pod2g@gmail.com. Assicuratevi, ovviamente, di inviare report utili e che rispettino le indicazioni di Pod2G per accelerare il lavoro di ricerca per la realizzazione del jailbreak untethered di iOS 5.1.

iphone 5 rumors

L’iPhone 5 avrà tra i suoi principali obiettivi quello di vedere notevolmente migliorata l’autonomia della batteria, soprattutto rispetto all’iPhone 4S, che, in questo senso, ha fatto addirittura registrare un passo indietro rispetto al suo più immediato predecessore.

E’ questa la conclusione alla quale si può giungere facilmente in queste ore, considerando le prerogative che rendono unico il nuovo sistema operativo di Apple, iOS 5.1, che mira, appunto, a risolvere tutta una serie di bug che, nelle stesse condizioni di utilizzo dell’iPhone 5, dovrebbe garantire agli utenti un significativo aumento della durata della batteria. Insomma, il colosso di Cupertino pare aver definito la propria lista di priorità, mettendo in secondo piano un altro discorso delicato, vale a dire quello dell’evoluzione del display per il nuovo melafonino.

Nuovi macbook ad aprile?

Dopo le indiscrezioni sul possibile MacBook Air da 14 pollici Digitimes sostiene che i nuoviMacBook Pro dotati di un design ultrasottile come quello dei MacBook Air potrebbero debuttare nel mese di aprile.

Apple avrebbe infatti programmato la consegna di 900.000 esemplari dei rinnovati MacBook Pro da 13 e 15 pollici per il mese di aprile, mentre non c’è alcuna notizia del modello da 17 pollici, che potrebbe essere aggiornato successivamente o rimanere ancora per un po’ di tempo legato all’attuale design.

Lo slittamento di due mesi delle consegne dei primi processori Intel Ivy Bridge non comporterebbe quindi un ritardo nella produzione dei nuovi MacBook Pro, poiché a quanto pare Apple si sarebbe accaparrata la fornitura dei primi processori Ivy Bridge prodotti da Intel.

Questa mossa metterebbe ovviamente in difficoltà la concorrenza che dovrebbe aspettare alcuni mesi prima di poter lanciare i propri ultrabook dotati dei nuovi processori Intel. Gli Ivy Bridge equipaggeranno anche i rinnovati MacBook Air, che a questo punto potrebbero anch’essi debuttare in aprile, compreso il nuovo modello da 15 pollici. Sempre che Apple non abbia deciso di unificare la gamma dei Pro e degli Air da 13 e 15 pollici.

ipad 3 aggiornamenti

Disperazione tra i fan dell’i-Pad: dovranno rassdegnarsi ad aspettare ancora. Apple ha dovuto annunciare che le consegne dei nuovissimi tablet non riescono a fronteggiare le richieste. Anche chi lo aveva comprato in anticipo dovra’ sospirare ancora un po’ per poterci smanettare sopra nonostante la promessa di cominciare le consegne in concomitanza con il lancio mondiale del nuovo i-pad.
Secondo il sito web di Apple, non sara’ possibile evadere le consegne prima di venerdi’, ma in molti casi coloro che avevano prenotato dovranno aspettare almeno fino a lunedi’ 19.
I prezzi saranno gli stessi dell’i-pad2, che restera’ in vendita con il prezzo ridotto di un centinaio di dollari.

Presentato iPad3 (new) : più potente ma nessuna rivoluzione

Presentato iPad3: più potente ma nessuna rivoluzione

iPad 3 è stato presentato e la rivoluzione non c’è stata: Tim Cook non stupisce e mostra al mondo un device semplicemente più potente.

Display Retina

Il nuovo display retina, che va a confermare i rumors della vigilia, ha una risoluzione di 2048×1536 a 264ppi.

Nuovo processore A5X e grafica quad-core

Anche qui, nulla di sconvolgente: il processore è più potente, il chip grafico anche, ma l’utente non guadagna nulla se non maggiore fluidità nelle applicazioni “impegnative” come giochi e fotoritocco.

Ecco Siri

Sul nuovo iPad c’è anche Siri, il software di interfaccia vocale di Apple. Anche qui le aspettative sono state tradite: la versione di Siri che gira su iPad è meno performante di quella dell’iPhone 4S e supporta solo la dettatura.

Insomma: sarà un flop oppure come da tradizione sarà battuto ogni precedente record di vendita? Mancano pochi giorni per scoprirlo. Il nuovo iPad sarà commercializzato in USA dal 16 marzo ed in Italia dal 23.

Argentina: niente IPHONE 4s ” il governo blocca le importazioni”

Per i fan dell’iPhone in Argentina ci sono brutte notizie. Dovranno attendere almeno un anno per l’acquisto ufficiale del dispositivo Apple, ed il governo continua a imporre restrizioni sulle importazioni degli smartphone più venduti del mondo.

The Wall Street Journal afferma che, sebbene l’iPhone non sia vietato nel paese, le restrizioni imposte agli operatori mobili sono estese ai dispositivi che non sono stati fabbricati in Argentina. Apple con i propri fornitori principali che si trovano in Asia, non soddisfa i criteri delle vendite.

Secondo il report, Apple avrebbe venduto solo 3.000 iPhone in Argentina. Nel 2010, prima delle restrizioni imposte dal governo messe in atto nel Marzo 2011, Apple aveva venduto 30.000.

Il divieto è in atto per incoraggiare i consumatori argentini ad acquistare prodotti di produzione locale. Questo divieto è dato dalla politica del presidenteCristina Kirchner che sta sostenendo il sistema per creare posti di lavoro e ridurre la quantità di denaro speso per le importazioni d’oltremare.

Si ritiene che la situazione potrebbe cambiare quando l’iPhone inizierà ad essere prodotto in Brasile, ma anche allora non si potrà essere certi che i dispositivi vengano commercializzati, poichè comunque non saranno prodotti in Argentina.

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