Kindle, successo mondiale

Kindle, successo mondiale

Alfredo Cappa


 Sei milioni e mezzo di lettori venduti nel mondo in occasione delle festività, quasi il doppio rispetto all’anno precedente.

Lanciato nel nostro paese a dicembre, il Kindle, l’ebook reader più famoso, si è rivelato emblematicamente il regalo più acquistato a Natale sulle pagine di Amazon.it, il suo negozio-vetrina.  Secondo fior fiore di futurologi, sono appena i primi vagiti in vista di un 2012 che scoprirà nel libro elettronico un assoluto protagonista, trasformando la novità in fenomeno di massa, a cui pian piano cominceremo tutti ad abituarci, non solo i giovanissimi che già usano gli iPad nelle scuole.  È stato proprio l’iPad ad accendere all’improvviso concretamente anche in Italia i riflettori sul mercato degli ebook, che gli analisti di Jupiter research stimano in cinque anni arriverà a valere dieci miliardi di dollari a livello globale.
Al contrario del tablet della Apple che rappresenta una sorta di affascinante tuttofare, dove il libro elettronico risulta essere in fondo una delle tante chicche in mezzo a giornali, internet, riviste e una variopinta valanga di contenuti multimediali, il Kindle è un lettore senza fronzoli creato specificatamente per gli ebook. La differenza sostanziale risiede nello schermo.  Mentre l’iPad utilizza un classico display lcd a colori come quelli di tv e computer, la tavoletta di Amazon si basa sulla tecnologia E ink, il cosiddetto inchiostro elettronico che offre un tipo di lettura più naturale simile alla pagina stampata, affaticando meno la vista, ma limitando altresì la gamma degli ebook al bianco e nero. In realtà in estremo oriente si stanno sperimentando anche dispositivi E ink a colori e la stessa famiglia Kindle, per contrastare l’ascesa nel settore di Apple, dopo gli apparecchi sensibili al tocco in Usa si è recentemente allargata fino a comprendere un tablet lcd, il Fire.
In Italia, l’unico modello disponibile ufficialmente è quello base wi-fi da sei pollici, quindi niente touch screen né connessione 3G presenti invece sui Kindle più evoluti.

 

Scelta che ha permesso di contenere il prezzo sotto la soglia psicologica dei cento euro (99 per la precisione), per un gingillo da centosettanta grammi di peso in grado di contenere, in circa 2 GB di memoria, una biblioteca personale di 1400 libri da portare sempre con sé acquistabili da un catalogo online di più di novecentomila ebook (in rapidissimo aumento quelli in italiano), al quale si aggiungono i volumi scaricabili gratuitamente, in gran parte classici della letteratura, dalle «Avventure d’Alice nel paese delle meraviglie» di Lewis Carroll ai «Promessi sposi» di Alessandro Manzoni.

Oltre all’idea di salvare spazio, tenendo addirittura in borsetta una quantità virtuale di tomi che farebbero fatica persino a entrare nella maggioranza delle case, un’altra freccia nell’arco della distribuzione digitale sta nella praticità con cui, ovunque, collegandosi a internet, senza file e parcheggi, si possono consultare gli scaffali web del proprio negozio di riferimento, fare compere in un clic e da lì a pochi secondi, il tempo di un download di qualche megabyte, iniziare subito a leggere. Altro punto di forza è la batteria: dura più di un mese.

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